And they know the answers before I give them

And they know the answers before I give them

(apparso sul 50esimo numero della rivista inglese Gloom Cupboard)

And they know the answers before I give them
a word they said
just somewhere in between
although not entirely of my own choosing
of dying man
in army like retreat
We walk hand in hand
to a light rain
to swallow through the mud
there’s no stopping it
like a parasite
one with a suit vest and tie
who fuck only by appointment
to reach the sky
of early winter
and never say enough
like a machete
on the borders of each page

Fabio Izzo

Bibliografia-Stiamo lavorando per voi

Bibliografia (in fase di aggiornamento):

Lavori on line:

L’ultimo volo su Nuovi narratori italiani n 3

Con un amore, premio dei lettori del “Grinzane Cavour- Dialoghi con Pavese”

Il centro del mondo, il Piccolo

Latte, website horror

Registro, website horror

Hildebrando Aristolakis, Daemon Magazine

Mani alla bocca, su Arpanet

Ferdinando cuor di libro, Ad est dell’equatore

L’appartamento finlandese, Iter, edizioni impressioni grafiche

Pubblicazioni:

Eco a perdere, edizioni il foglio, recensione a cura di Antonella Lattanzi

Balla Juary, Edizioni il foglio

English works:

Why vandalism? august 2008

Gloom cupboard 50

Erbacce poetry journal 12 (free download)

Tamperelainen

Imprese extra letterarie:

Sulla panchina (quasi) del nazionale del Camerun

Numerosi miiei articoli sono apparsi (e scomparsi) su:

Il corriere sportivo del Piemonte, Daemon Magazine, Oblò, Dillinger, Europa Oggi, Il Fatto online, Sportmain, Everyeye, Genovamag, Freaknet, coffeeship

Balla Juary spiegato al lettore 2.0

qualche parola per presentare un libro come “Balla Juary-sferragliando verso su”
vediamo un pò caro mio lettore 2.0 cosa potrebbe colpire il tuo distratto interesse…

poti dire che è presente la tematica del viaggio e che quindi da qualche parte si deve pure partire ed è lo stesso  motivo per cui è stato presentato durante la cerimonia di premiazione del concorso di Itinerarte”Io sono qui”

Mica posso confessare la realtà cioè che è stato presentato perchè non si sapeva davvero come riempire 45 minuti, quindi caro mio lettore 2.0 fai finta di non aver letto questo righe

Riguardo al libro vero e proprio, visto che non l’hai ancora letto direi che è il racconto di un’epoca, quegli edonisti di anni 80, in un viaggio di andata ritorno e di ancora andata e amcora ritorno, in una dicotomia che si sviluppa sempre su due temi:
Nord e Sud, possibile e impossible, realtà e sogno e così via su due binari dritto di un destino deragliato

Insomma ho voluto giocare in un romanzo di non formazione dove i personaggi sono dei perdenti che non imparano nulla e che non si formano ma restano invece nella loro condizione di partenza originale…maradona