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Musica Rock da Vittula – Mikael Niemi

Questo è un libro per chi vive in un posto che è un buco di culo, lontano dal mondo, lontano da dove le cose accadono, belle o brutte che siano. Per chi vive in una di quelle provincie che tutte insieme, sono sempre uguali a loro stessa nella loro opulenta immobilità, provincie pronte a caricare di difetti le persone che ne portano il peso e a farsi belle delle qualità che la natura, non noi, non l’essere umano, le hanno dato.

“Com’è bella l’estate, così perfetta, così eterna! Il sole di mezzanotte sul limitare del bosco, nuvole rosse che risplendono nella notte. Calma di vento assoluta. L’acqua ferma liscia come uno specchio, senza un’increspatura. E poi all’improvviso un cerchio che si allarga lentamente su quella calma sublime. E lì, in mezzo al silenzio, si posa una farfalla notturna. […] Ecco cosa si vede quando ci si trova in quel sottile interstizio che è una notte d’estate, fluttuando sulla fragile membrana tra due mondi”.
Mikael Niemi, “Musica rock da Vittula” p. 243

Poco import che sia Vittula, amena località di confine tra la Svezia e la Finlandia, potrebbe benissimo essere Masone, Molare, Prasco, che la tua adolescenza è destinata ad essere scossa dall’insieme di tutte quelle forze che fanno la vita: l’amore, la musica, la curiosità, il desiderio di affermazione e non solo…

“Beatles”, sillabai lentamente. “Roskn roll musis”.
“Rock’ n’ roll music”, mi corressero con un sogghigno.
Poi tesero il disco a Niila.
“It’s a present. Per our cousin”.
Niila prese il regalo con tutte e due le mani. Estasiato, estrasse il sottile tondo di vinile e contemplò i solchi fini come capelli. Lo teneva delicatamente, come se avesse paura di romperlo, quasi fosse uno strato di ghiaccio diun millimetro tolto da un secchio d’acqua lasciato all’aperto. Tranne che quel disco era nero. Come il peccato.
“Kiitos”, mormorò. “Grazie. Fench’iu”.“Musica rock da Vittula” p. 70

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Lessi questo romanzo anni fa, all’epoca della sua uscita, vuoi perché in qualche modo è legato alla Finlandia, vuoi perché racconta le vicende di una band diversamente rock.
Niemi ha scritto un libro leggero, quanto toccante, sulla difficoltà della vita, del crescere e del maturare, io non dico altro, ma piansi quando arrivai al compiuto destino di Niila.

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Musica e nuvole

Oldies, not goldies, but working progress…

Francesco Landini alzando gli occhi al cielo sentiva l’odore delle terre bruciate di Siena e ascoltava i rumori delle campagne toscane che accompagnavano quei sette segni sulla sua patente di guida o licenza di guida come il nuovo mondo aveva portato sotto i suoi occhi.

Il sole toscano, che lui non aveva mai visto ma che era stato tolto in dono da suo padre, venne schiantato dalla voce energica del poliziotto o uomo polizia che dir si voglia.

“Mister Landini sono 58 dollari di contravvenzione”.

Il signor mistero Landini, pensava tra sé e sé, perché proprio tale ammontare, perché una cifra tale di certo elevata ma non così cospicua, era riuscita a cancellare quelle sensazioni paterne in un secolo di secondo.

Quindi pagò, estrasse, qualche banconota dal portafoglio regalo di madre, soldi di taglio differente tra lorofino a raggiungere l’ammontare che il nuovo mondo esigeva per affermare la sua identità sovrastando la dimensione del vecchio mondo.

Rimise in moto il motore, scoppiava il motore così come lui era scoppiato dentro da una vita.

Un lavoro da mantenere, una posizione sociale da difendere, una ex moglie da dimenticare e dei figli da proiettare nel futuro e lui , lui che cosa desiderava davvero?
Questo tale senza legami continui questo mistero di adozione.

Succede, o almeno tutto era successo perché all’età giusta aveva fatto la scelta sbagliata: avevo messo su famiglia invece di perdersi per il mondo.

Ricordava adesso mettendo su un brillante cd nel suo stereo da macchina.

Un oggetto così lucido e liscio che poteva riprodurre il canto trapassato dei Ramones…che mondo assurdo pensava, perché sia  Joey che Dee Dee non avrebbero mai apprezzato tanta perfezione…

Traccia numero 4, qualche linea, bit, segnale digitale…tutto ma proprio tutto creava un mondo di ricordi

Don’t go baby don’t go…

Una storia di amore finita alla maniera dei Ramones, veloce e riffata, non che lui fosse un esperto di musica e nemmeno di amore, ma a quel concerto ci era andato.

Una delle poche cose buone della sua vita visto che se lo ricordava ancora.

Uno di quei concerti che ti danno la grazia del mondo e l’energia della terra, che ti mostrano qualcuna delle linee interplanetarie delle volontà ancestrali

Don’t go  don’t go

Era una vita.
Aveva la sua vita.
Doveva…
Basta, tutto era passato a pensare al presente.

Erano andati loro, i Ramones, se ne erano andati, se ne era andata sua moglie con quel giamaicano…e i suoi figli persi nella gerarchia scolastica del nuovo mondo…

Non aveva altro da fare che estrarre il cellulare e accostare la macchina.

Pur munito di vivavoce aveva deciso di munirsi di pace per questo atto

Compose un numero e una signorina gentile per professione rispose, pochi preamboli e un biglietto aereo per l’indomani aveva stampato sopra quelle sette lettere che profumavano di Toscana.

“Hello”

“Ciao Francesco sono Hernan”

“ Oh si dimmi”

“ Ti volevo ricordare per domani l’incontro con Mr Mildford”

“ Ah, l’affare Mildford”

“ Si ricordati di quanto sia importante per noi come cliente”

“ Domani hai detto , Hernan?”

“ Si, Francesco, domani”

“ Domani non posso”

“ Come non puoi? È un mese che tratti quella commissione”

“ Ho cose più urgenti da fare”

“ Guarda che allora do la provvigione a Nielsen”

Uno sguardo fuori al nuovo mondo era l’unica azione perfetta che poteva accompagnare l’azione di girare il pulsante per alzare quel volume digitale dello stereo in macchina, così gonfiando la vita, selezionò la traccia numero tre

The kkk took my baby away

“ Francesco , il kkk ? Ma non era scappata con quel giamaicano”
Sentiva i ridolini di Hernan dall’altra parte del telefono, dall’altra parte del mondo,.quella particolare posizione geografica dove i furbi pensano di essere salvi da tutto.

Non c’erano nuvole in cielo ma la testa di Francesco era piena di pensieri oscuri, anche altrui…

“ Bravo , oltre a tua moglie dai pure la commissione di domani a Nielsen” e attaccò la telefonata, accelerando per dirigersi verso  casa.

Hernan attaccò il telefono e seccato se ne andò a bere un cocktail, quasi dello stesso valore della moglie.

Nielsen che invece non sapeva nulla dell’accaduto era nel letto di Hernan con la moglie di Hernan

Mr Mildford fu invece ricoverato all’ospedale per una indigestione.

Il dottore che lo ricoverò era uno di quelli che ai concerti cantano sempre Free Bird…

Things just couldn’t be the same
‘Cause I’m as free as a bird now
And this bird you can not change
And the bird you can not change
And this bird you can not change
Lord knows, I can’t change

Lord help me, I can’t change

Lord I can’t change
Won’t you fly, free bird, yeah

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